Non scrivo l’ ennesimo post che parla di questo nuovo modo di concepire il web, se veramente esiste un nuovo modo o se si tratta di una nuova bolla pronta a scoppiare a breve termine lasciando in piedi i soliti giganti noti più qualche interessante novizio.
Mi rivolgo ai designer, agli sviluppatori web: stiamo andando verso il mero sviluppo di interfacce facilmente “digeribili”, usabili ed accessibili, pronte per la pubblicità. Per non parlare del visual design: tutto è diventato satinato, ombreggiature, loghi web2.0. Le sperimentazioni interessanti nell’ uso del design per il web, stanno morendo, scomparendo definitamente.
Sono un cultore, un evangelista dell’ usabilità e dell’ accessibilità, ma il gusto? Dove lo mettiamo? Lo facciamo morire così senza possibilità di rinascita. Relegare il design, il web-design, alla sperimentazione mi sembra restrittivo. Non si gioca più con le mille regole ed i mille problemi che significava affrontare per sviluppare il web: hack, workaround, websafe colors, “rendo grazioso il sito ma non dimentico le breadcrumb“, per quello che possono servire.
La maggior parte dello sviluppo è ora adattare template ad un determinato CMS, dare i giusti riflessi al logo, implementare i tag. Sembra ritornanti all’ epoca in cui il possibile cliente desiderava a tutti i costi “l’ orribile intro in flash”. Ora le richieste sono altre, ma le assurdità le stesse. Intanto il design è quasi del tutto morto. La standardizzazione, da questo punto di vista, è “pallosa”. E pallosa non questo gran brutto termine se lo si confronto con “morte del design”. Ma AJAX, vi ha veramente cambiato la vita?
Certo, lo scambio di informazione, il buzz che i blog creano, non mi dispiace affatto. Bisogna scontornare, pesare, e “buttare” molto rumore iper-informativo. Il fiume di notizie è una grande cosa. Ma quanto durerà? Per sempre? Il bombardamento non sarà eccessivo?
Comunque non è questo di cui voglio parlare, il mio discorso è “sul disegno”, su ciò che gli occhi vedono ed apprezzano. Su quella sottile linea che cammina tra l’ arte e la scienza, tra l’ elaborazione puramente artistica e quella puramente informativa-editoriale: l’industrial design sul web si sta estinguendo. Siamo tutti colpevoli, io compreso.
Ma come fare per evitare l’ estinzione. Io penso la più semplice delle cose: cominciare a sognare nuovamente. Non, non sono un Hippy in preda ad un trip acido e neanche il testimone di geova della domenica mattina. Probabilmente ci manca il tempo per sognare e pensare al design che amiamo, quello che ci rende il cuore pieno e soddisfatto. Siamo più presi dalla condivisione di foto, filmati, idee. Cerchiamo il traffico e gli utenti. Diamo informazioni e facciamo post. Stiamo diventando dei quotidiano, con tutto quello che comporta essere un quotidiano. Non abbimo più siti, ma blog e ci stiamo armando da agenzie editoriali.
Forse ritornare ad un pizzico dei graphic design non guasterebbe, senza dimenticare tutto quello che abbiamo imparato fino ad ora sul “mezzo-media web”, sulle sue forme di espressione. Poi, se li guardate bene, questi loghi2.0 non sono per niente belli, o è solo il mio modo di vedere? È normalità e la vivo male io?
Ed adesso scusate: corro a condividere il mio pezzo negli aggregatori web2.0.
Comments 4
Siamo più presi dalla condivisione di foto, filmati, idee. Cerchiamo il traffico e gli utenti. Diamo informazioni e facciamo post. Stiamo diventando dei quotidiano, con tutto quello che comporta essere un quotidiano. Non abbimo più siti, ma blog e ci stiamo armando da agenzie editoriali.
Sono pienamente d’accordo con questa parte dell’articolo.
Anche i famosi loghi 2.0 sono una “moda” che un pò tutti seguono, dato che sono molto semplici da creare anche per chi non ha un minimo attitudine al design (come il sottoscritto). Credo comunque che i veri designer continuino ad essere originali.
Posted 31 ago 2006 at 14:53 ¶Si, i veri designer continuano ad essere originali, ma quanti ne sono rimasti? Probabile che il buzz si è orientato verso altro genere di info e quindi le “gocce nel mare siano più difficili da identificare”.
Sperimentazione: questo è diventato il web-design.
Omologazione: questo siamo noi.
Comunque, preso dal raptor depressionistico, oggi ho ricominciato a navigare da queste parti: belle idee, bei ricordi, bellissimi sogni spero non sfumati del tutto.
Posted 31 ago 2006 at 15:48 ¶Io sto cercando il mio SPIRITO GUIDA! Dammi una mano!
Posted 22 ott 2006 at 21:29 ¶Ciao
Livio
@ Livio: Ciao Livio. Dimmi come posso aiutarti e proverò a farlo!
Posted 30 ott 2006 at 12:08 ¶