Chi sono le persone che ruotano nel web design? Sono direttamente web designer oppure sviluppatori piuttosto che architetti dell’informazione? Donne e uomini? Quanto guadagnano? Dove vivono? Liberi professionisti o dipendenti? Aziende importanti a livello internazionale o piccole realtà di periferia?
Queste sono solo alcune delle domande che si cercherà di rispondere tramite il sondaggio “The Web Design Survey” ideato da A List Apart per cercare di fare un punto della situazione del mestiere “Web Designer” di come questo viene vissuto in ogni parte del mondo.
37 domande alle quali si potrà rispondere entro il 22 maggio 2007. Al sondaggio è anche legato un concorso a premi: on iPod da 30 GB in palio più swag A List Apart di varia natura. La partecipazione al sondaggio dei vari web designer italiani è più che raccomandata e consigliata: incrociare la nostra realtà con quella altrui è sempre motivo di riflessione e spesso origine di cambiamenti, si augura in meglio.
Dopo il sondaggio si consiglia il tradizionale, più o meno regolare, appuntamento del martedì con i sempre succulenti articoli del solito for people who make websites: questa settimana si discute circa gli uffici virtuali, e con tutto questo parlare di seconde vite, mi meraviglio che questo articolo sia arrivato così tardi, e come piccoli accorgimenti trasformino un sito 2.0 ameno e invivibile nella killer application del momento, o almeno dal solo punto di vista del web design. Credo infatti che la realizzazione di un servizio “2.0″ debba essere studiata molto più olisticamente.
Via The Daily Report
UPDATE 26 aprile 2007: Continua con la professione nascosta…