Movable Type passa a licenza Open Source: il famoso software per la gestione dei blog, verrà distribuito con licenza GPL like.
Una altro importante tassello della rivoluzione dei blog e di tutto il nuovo web, sceglie la strada della sorgente aperta. Un’altra azienda che sceglie la comunità per estendere e rafforzare il proprio prodotto.
Cosa avrà portato i Trott & co. a questa decisione? Per rinfrescare un’immagine che, da quel famoso post, non aveva fatto altro che appannarsi agli occhi della comunità? Cercare di recuperare quote di mercato perse nei confronti di Wordpress ed altri blog engine? Indirizzarsi verso la giusta direzione da intraprendere per fare affari nei prossimi anni?
Qualsiasi sia la risposta il fatto è che la comunità ha un nuovo prodotto con cui potrà confrontarsi, che potrà migliorare, sezionare e correggerne gli errori. Ci guadagnami tutti!
Chi vincerà la battaglia per il trono della piattaforma di blogging migliore? Per ora si può semplicemente constatare che dal punto di vista dell’usabilità e dell’interfaccia grafica dell’area “amministrativa”, MT è avanti, come lo è nel supporto, a pagamento, sul software: decisamente professionale. WP ha però dalla sua, una sana, prolifica e robusta comunità, che poi è il grande punto di forza di ogni applicativo Open Source di successo.
Credo che per Matt e compagni sia il momento di uscire dall’aura “spaghetti code“, oltre Automattic, e cercare degli ottimi investitori.
Mark, can you invest in Wordpress and Automattic? It’s an Ubuntulike application: it’s great!!!
Comments 1
Ho purtroppo modo di lavorare con il codice di WP da più di due anni ed è veramente ma veramente brutto (oltrechè ancora lento alla 2.2 nonostante grandi migliorie). In attesa di poter vedere il codice di MT sono in procinto di provare Habari.
Posted 08 Giu 2007 at 00:18 ¶