Cerco di frustarmi per impedirmi di parlare di certe cose, ma poi arrivo a discuterne. Questo è anche il blog personale: parlare di tutto ciò che ci gira per la testa, possibilmente con qualità e con la nostra opinione ben in vista e delineata.
Eppure mi sono promesso di parlare poco o niente di politica, religione, Italia… almeno il meno possibile: sono argomenti che accendono in me sentimenti che non desidero avere, mi distolgono da interessi più stimolanti e mi fanno perdere un sacco di tempo.
Però, leggendo Robinik, non posso che sottolineare le sue parole, che riassunte in breve sono: i contratti atipici non hanno portato precariato.
Anche io ne sono convinto, ma vorrei fare un distinguo: il problema non sono i contratti atipici nel mondo del lavoro, sono l’abilità che le aziende hanno nel raggirarli. Un coltello non può essere un problema: è la ferita al ventre causata dal coltello ad esserlo, però io con quel coltello ci taglio il pane.
Il problema è che le aziende, dietro ad un contratto atipico, nascondono una vera attività da dipendente con tanto di turni, orari prestabili e richiami al comportamento in caso di ritardo. Con retribuzioni che si aggirano intorno alle 4 euro e 50 centesimi l’ora. Ferie e malattia pagate? Dipende dall’azienda! Questo fa schifo, ma è una questione di comportamento aziendale che va punita in qualche modo, ma non chiedetemi quale. Con il contratto a progetto, detto in poche parole, uno lavora quando vuole, garantendo un minimo di monte ore, e viene pagato per quel che lavora.
Dire che i contratti atipici hanno creato precariato significa non avere una visione corretta della realtà: se non c’erano i contratti atipici c’era il lavoro in nero, con evidenti problematiche relative alla sicurezza dei dipendenti, problematiche tutte prese in considerazione dai contratti a progetto.
Ma sono discorsi che io non posso fare Rob: non ho un contratto atipico e rischio il linciaggio dai GrilloPeople.
Ma quanto credete che manca al giorno in cui un call center italiano verrà aperto a Pechino?
Comments 1
E’ veramente difficile riuscire a farlo capire quando c’è un centrodestra che propone la Legge Biagi come un monumento alla libertà delle aziende (ovvero la propone come il csx ma in positivo)….
Comunque non è vero che non puoi fare questi discorsi…
L’hai appena fatto ;)
Un abbraccio
Posted 17 set 2007 at 10:27 ¶