Girando per la rete mi sono imbattuto in questo post di Tisbe: non mi metterò a dare un’opinione sul blog in questione o della ragazza che lo scrive, in entrambe i casi non li conosco così approfonditamente, mi soffermo proprio sul post in questione che mi crea profonda tristezza. L’unica cosa che posso dire in negativo di Tisbe, IMHO, che in varie occasioni si è complimentata con la politica di quel fascista filo comunista di Chávez.
Ve lo dice uno che sarebbe facilmente qualificabile come “di sinistra” che si è sempre reputato un progressista, ma le tendenze conservatrici comuniste, o fasciste visto che si equivalgono nella forma, mi hanno dato nel corso degli anni una totale disapprovazione generale nel movimento cosiddetto “di sinistra”. L’avvicinamento al movimento radicale intorno ai 20 anni ma è durato poco ma non per mie colpe: ho trovato un sacco di gente incompetente e praticamente incoerente in esso, non me lo sarei mai aspettato. Molti dei quei pochi validi, ora sono filo berlusconiani: appoggiare quel socialista di Berlusconi, colui che fa complimenti agli ordini professionali e da aumenti agli statali per tenerseli buoni, non è che un’altra figura nella politica del consenso, quindi tendenzialmente contrario al concetto di Partito Radicale. Poi ci sono alcuni degli alleati del berlusca sono quanto di più contrari al progresso, ma non dell’economia o della società, ma dell’evoluzione umana in genere. Per non parlare dei filo vaticanisti, ma quelli oramai sono bi-partisan.
Tutto ciò mi spaventa perché, spero il più breve tempo possibile, su questo mondo vivranno anche i miei figli ed io no so se sarò sempre in grado di proteggerli dalle ideologie, dalle religioni, dalle bufale e dalle credenze popolari. Dai guerrafondai sempre pronti ad erigere muri “voi e noi”, “destra e sinistra”, ed ancora, ed ancora…
Tutto quello che io sono lo devo alla mia curiosità innata, se sono riuscito in 30 anni di esistenza ad avere un pensiero mio e solo mio è grazie alla mia voglia di cercare sempre sotto il sasso, anche con la paura di trovare una vipera la sotto ad aspettarmi.
Il post di Tisbe, ripeto IMHO, trasuda fondamentalmente ignoranza, quella del cameriere poi è inaudita: per fortuna, molti anni fa il cameriere l’ho fatto, percepivo un salario e potevo togliermi sfizi, andare in vacanza, studiare, senza dar fastidio a casa. Per fortuna ora, quando voglio mangiarmi un pizza posso andarci senza fare avanti indietro con il forno ed il tavolo che ho scelto ;-).
Ma tutte le persone “di destra” che si impegnano per il sociale cosa sono? Automaticamente di sinistra?
Poi il pensare che una persona migliore, più qualificata, o semplicemente più brava, che ha sudato 7 camice, non possa emergere rispetto agli altri ma deve essere appiattita ed “eguagliata”agli altri mi opprime. Questa è mancanza di libertà: te ne accorgi? Sicuramente una società basata sul merito sarebbe più funzionale di una basata su tutto è di tutti.
Il livellamento economico e quello delle coscienze: ma cosa fai rigiri la frittata? Sono i comunisti che intendo livellare.
Essere ricchi significa depredare? Sono allibito. Una persona apre un negozio, vende della merce, paga regolarmente le tasse, riesce a fare notevoli guadagni ed ha depredato!!! Stento a credere a quanto scritto. Ma chi si arricchisce vendendo prodotti bio ed equo solidali? Diventa di destra?
A sinistra sono ed a destra hanno : ma chi ve le ha messe in teste queste ca**ate.
Più leggo questo post mia cara Tisbe è più mi sembra che lo abbia scritto Storace.
Comments 3
Innanzitutto chiarisco che non ho nulla contro i camerieri. Ho voluto solo sottolineare la modalità del lavoro che non deve essere considerato "servile" ma fatto con "passione". La passione del "dare. Inoltre il post è chiaramente ispirato al capolavoro di Erich Fromm "Avere o Essere" e questo dimostra che non sono ignorante, anzi… molto preparata sull’argomento. C’è un post successivo che spiaga bene la differenza tra il livellamento economico e quello delle coscienze
Posted 16 Ott 2007 at 17:21 ¶Eccolo a questo link
http://tisbe.splinder.com/post/13575098/Chi+ha+paura+del+livellamento+
Lo so che non hai nulla contro i camerieri, dico solo che per fortuna che esiste come lavoro, i robot ancora non ci rimpiazzono in certe attività (purtroppo e per fortuna). Per fortuna che esiste sia per chi lo fa sia per chi può godersi una pizza in santa pace. Non mi sembra questa grande lotta di classe.
Lo conosco quel libro ed avevo capito che il titolo era ispirato a Fromm. Sono convinto che non sei un’ignorante, ma da quello che scrivi è dura percepirlo.
Ghettizzare e classificare le persone nel modo che hai fatto tu è razzista: tu lo sei? In questo modo la società non cresce.
Leggerò il link con calma.
Posted 16 Ott 2007 at 17:39 ¶Forse è vero che non apprezzo le persone eccessivamente materialiste, ma ti assicuro che non ho pronto per loro nessun campo di concentramento
Posted 16 Ott 2007 at 18:38 ¶