Io ho fallito tutto, ho creduto in cose malsane e senza speranza, ho creduto nella scienza e ho avuto il cattivo gusto di credere nella libertà.
Amo e apprezzo tanto di quello che ho intorno e ci riesco senza che queste siano filtrate da idee che sminuiscono il valore, ma vedo “tutto per quello che è” ed è per questo che io ho fallito perché non ho il diritto di farlo.
Spesso sono carico di odio cerco dei capri espiatori, ma la sola cosa che odio in quei momenti è me stesso, ed ora ho capito il perché: ero senza speranza ed ero un fallito.
Ho conosciuto una donna che amo, vivo in un mondo di creature che adoro, sento un fluido di forza e vigorosità che entra in me per la semplice carezza di una madre, ma non ne sono degno perché io ho fallito.
Rispetto la più piccola creatura di questo universo e, senza che abbia timore di punizione alcuna, non le procurerei mai del male, ma sono un fallito e quelli come me hanno portato alle più grandi crudeltà e violazioni della giustizia.
Spesso mi lascio andare a pensieri e parole d’odio, ma sempre pensieri e parole sono rimaste, perché l’inusitato rispetto e civiltà che adornamno il mio corpo fallimentare, non hanno dimensioni misurabili, purtroppo la mia lingua invece è molto meno equilibrata di quello che dovrebbe essere.
Ma ora la mia speranza è tornata. Grazie…
PS = Non sono furioso e non sono arrabbiato, sono amareggiato dal giudizio di qualcuno che non mi conosce. Avere affossato il Marxismo e l’idolatria nello stato mi avrebbe anche fatto anche piacere, magari condita anche da qualche cenno storico di critica al cattolicesimo che così limpido, magnanimo e giusto non è mai stato. Giudicare più di un miliardo i persone, il 16% della popolazione mondiale, con un misero papocchio di una settantina di pagine al quale avranno collaborato un centinaio di persone, mi sembra riduttivo. Riduttivo per quel 16% naturalmente. senza contare chi veramente nello sviluppo scientifico ci crede e lotta ogni giorno per migliorare le condizioni di vita di ognuno di noi. Ma stiamo parlando di filosofi di un certo spessore e livello culturale, gente così intelligente che in piena esplosione demografica ancora parla di “andare e moltiplicarsi”. Ma io non posso capire, io sono un fallito!!!