Mi trovo dentro la sala d’attesa di un pronto soccorso, mio padre è dall’altra parte della porta da ieri pomeriggio.
Le sue condizioni di salute sono migliori di quello che sembravano e comunque fanno parte dei vari effetti secondari della terapia che sta portando avanti.
Da lunedì che ci muoviamo tra ospedali pubblici e privati della capitale, 2 soli in realtà, ma la situazione che ho visto un po’ mi ha rincuorato: saremo stati fortunati, ma le strutture sono più che ottime ed il personale medico ed ospedaliero è spesso molto più preparato di quello che si pensa. Molto più preparato.
Tanto pr lanciare un provocazione: penso che in uno stato meritocratico se hai un tumore ai polmoni e continui a fumare debbano smettere di curarti, almeno devono smettere di farlo con i soldi pubblici.
Un saluto ai colleghi ed ai blogger di passaggio: se avevamo qualcosa in sospeso scusatemi, ora ritorno.
Comments 1
Auguri!!!
E non preoccuparti, per il resto c’è tempo. Pensa alle cose importanti.
Posted 30 Gen 2008 at 13:06 ¶Trackbacks & Pingbacks 1
[...] salutista il January 30th, 2008 da dat Tanto per lanciare un provocazione: penso che in uno stato meritocratico se hai un tumore ai polmoni e continui a fumare debbano smettere di curarti, almeno devono smettere di farlo con i soldi pubblici. (http://davidebocci.net/2008/01/30/pensavo-peggio) [...]