Mi sono ripromesso di diminuire fino ad eliminare del tutto le mie opinioni politiche su questo blog: in tutta sincerità io la situazione la vedo piuttosto negativa, ovvero siamo spacciati, ma essendo in stabile sciopero elettorale, mi sembrerebbe un tantino ipocrita parlare negativamente di una situazione politica alla quale io non ho partecipato ne’ per volerla ne’ per evitarla.

Solo che oggi leggevo un blog in cui, tra le tante cose, si scriveva:

Un nome su tutti, descrive la dimensione qualitativa di questo governo: Mara Carfagna, ex valletta televisiva, questione che sollevò non poche polemiche – anche all’interno di Forza Italia – al tempo della sua prima candidatura avvenuta nel 2006. Le credenziali di Mara Carfagna non si discutono, è discepola, silenziosa, timida, addomesticata di conseguenza perfetta per ricoprire il ruolo di paladina delle donne contro il padre-padrone-premier Berlusconi. Sarebbe carino porle qualche domanda su Cavour, De Pretis, Crispi, Giolitti, qualche domandina sui grandi pensatori liberali a cui il suo partito sostiene di ispirarsi, oppure sulla rivoluzione francese, sulla repressione Russa in Cecenia, sullo sterminio dei Kulaki o sulle fosse Ardeatine, sarebbe bello porle qualche domanda sulla storia d’Italia, sui sistemi elettorali, sulla redistribuzione delle risorse, sulla separazione dei poteri, una bella domanda su Montesquieu. Nessuno le chiederà nulla, quando si dice meritocrazia.

Seppur certe considerazioni possono essere condivisibili, io le stesse domande da fare alla Carfagna le andrei a proporre ai circa 60 milioni di persone che popolano questa nazione ed ascolterei in disperato silenzio la risposta: sono sicuro che alla fine del mega sondaggio mi mobiliterei per avere Ministro dell’Interno Jimmy il fenomeno. Detto questo mi sembra che la scelta di una persona del genere come Ministro dello stato Italiano è azzeccatissima: rappresenta questo popolo e le persone che lo costituiscono, ed è il principale motivo del mio sciopero elettorale. Altro che antipolitica.

Poi diciamolo: ottimo o pessimo che sia, il nuovo ministro è una gran bella patonza… questa è l’Italia.

Mara Carfagna

§769 · maggio 9, 2008 · italia, politica · Tags: , · [Print]