Design ed Usabilità degli URI

Ho avuto il piacere di leggere un post di Antonio Volpon che ha attirato la mia attenzione: si discute della scarsa attenzione che hanno la maggior parte degli autori della carta stampata nell’inserire i link a risorse su Internet esterne o interne alla loro redazione on-line.

Naturalmente parliamo di Italia, tanto per essere noiosi. Antonio porta all’attenzione gli esempi del Der Spiegel: per migliorare design ed usabilità dei link inseriti in un articolo di giornale, ovvero renderli più comprensibili e memorizzabili visto che non si ha la possibilità ne’ di cliccarli ne’ di copiarli nella clipboard, il settimanale tedesco crea dei nomi di dominio che reinderizzano verso URI complesse come quelle dei forum.

Antonio rimanda poi ad un post di Tina Spacey, designer che scrive sul blog dell’Internazionale: la Spacey porta avanti la “microbattaglia” di convincere ad inserire nel giornale, o anche ad annunciare in radio, URI più comprensibili. Ma diamine, è un discorso di logica, si fatica a comprendere un telefono per radio, quando ad esempio si vuole intervenire nelle trasmissioni, figurati un

www.abcdefg.com/script.php?query777

Molto meglio invece un:

abcdefg.com/argomento

Decisamente più usabile, comprensibile e si ricorda facilmente. Un gran passo avanti, ma si può ancora migliorare.

La cosa più bella del web è che non sei mai solo: Tina invita a visitare il blog di Darowsky che pensa alle URI come ad una Interfaccia Utente e non la spara neanche tanto grossa. Su questo blog si discute della grande usabilità dei link di Last.FM rispetto a quelli di Amazon: quelli di Last.FM hanno lavorato bene su questo fronte.

La superchicca finale arriva da OmniTI, segnalato da una commento della stessa Tina sul suo stesso post: sul blog di Chris Shiflett si discute di OmniTI, sito recentemente ridisegnato dal grande Jon Tangerine. Il processo di redesign non ha risparmiato i link. La gerarchia delle cartelle nel server che ospita il sito è stata realizzata facendo in modo che la URI diventasse una frase compiuta:

omniti.com/helps/national-geographic

Questo è un esempio. Geniale!!!

La strada da fare è ancora molta, sopratutto per le grandi testate giornalistiche italiane, ma da questi post è possibile partire e per cominciare il “cammino tortuoso”.

Anche se un poco fuori argomento, tutto questo parlare di URI mi ha portato alla mente una articolo di Internet News del buon Cavedoni: ne è passata di acqua sotto i ponti dal 25 novembre del 2003 ma le URI non si vogliono proprio accettare a discapito delle URL.

Buon design delle URI a tutti

Comments 1

  1. Antonio Volpon wrote:

    In effetti nel mio intervento sottolineavo il problema della stampa italiana, ma anche altre testate "storiche" straniere hanno difficoltà su questo fronte.
    Grazie per il link :-)
    Antonio

    Posted 21 ago 2008 at 09:39

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *