Riprendendo il discorso di Stefano, oggi ho potuto toccare con mano un Konus rifrattore destinato alle appassionate prime osservazioni di una nuova astrofila, mia ex-vicina di casa. Il telescopio in questione ha caratteristiche simile al mio, solo più giovane di 20 anni circa: la plastica regna incontrastata, non esiste vite, leva di fissaggio o bullone che facciano adeguatamente il loro lavoro, ovvero tenere fermo lo strumento di osservazione. Le lenti deformano ed offuscano la visione. Il filtro solare è optional. Il cavalletto è instabile. Focali da 12,5 mm e 6 mm, niente altro.

Ad essere sinceri e schietti è una cagata di telescopio.

2 Responses to Sull’inesorabile abbassamento della qualità

  1. capemaster scrive:

    Come ti capisco…
    che delusione no?

  2. Davide scrive:

    Che schifo di strumento cape. Bisogna aggiungere però che il mio telescopio era costato sulle 500.000 lire 20 anni di inflazione fa’.

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